Il Blog dell'Ordine degli Avvocati di Messina

Convegno sordomuti: “I cittadini sordi e il loro reale godimento dei diritti inviolabili e del diritto alla difesa”, giornata di studio in Corte d’Appello

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“I cittadini sordi e il loro reale godimento dei diritti inviolabili e del diritto alla difesa” di questo si è discusso nei giorni scorsi nell’Aula Magna della Corte d’Appello di Messina, nel corso di una giornata di studio organizzata dall’Associazione culturale “Suggestioni Mediterranee”, in collaborazione con il CIASS (consorzio inter-associativo dei sordi siciliani), e con la Video Assistenza Mobile srl, società che ha realizzato il servizio E-lisir® presentato durante la giornata.
Una occasione per denunciare l’isolamento delle persone sordomute nel godimento dei diritti inviolabili e costituzionalmente tutelati, tra i quali il diritto alla difesa.

La giornata si è aperta con la proiezione di un video saluto proveniente dall’onorevole Adam Kosa. L’europarlamentare sordo, al suo secondo mandato, ha tracciato lo stato delle politiche europee in favore della reale integrazione del sordo e posto l’accento sulla rinnovata attenzione alla tutela della sua posizione sociale.
Sono poi intervenuti: il dott. Galluccio, Presidente della Corte di Appello di Messina e l’avv. Vincenzo Ciraolo, Presidente dell’Ordine degli avvocati di Messina, che hanno posto l’accento sulle carenze effettive di tutela anche nel mondo giuridico e sulla necessità di affrontarle e colmarle.

La professoressa Parlato, della Università degli studi di Palermo, ha affrontato il problema delle tutele sovranazionali in materia processuale penale delle fasce deboli, nel caso di specie, dei sordi; l’avvocato Foti ha affrontato il tema dello stato di tutela nazionale del sordo; la dott.ssa Badalamenti, della Fondazione Caponnetto, ha ricordato i disegni di legge presentati in altre legislature, ed evidenziato la necessità  di intervenire normativamente per ottenere il riconoscimento della lingua dei segni, richiamando un vecchio disegno di legge molto articolato, che la Fondazione pensa di portare alle Camere perché diventi effettivo.
Sono intervenuti, inoltre, per la Polizia di Stato, la dott.ssa Gignina che ha portato il saluto del Questore e il segretario nazionale del Movimento dei poliziotti riformisti e  democratici dott. Vittorio Costantini, che ricordando l’iniziativa  “un sms per la vita” ideato dalla polizia di Stato per supportare anche i sordi in caso di pericolo, ha rilevato la necessità di ulteriori interventi per rendere il sordo autonomo nella sua stessa tutela e difesa e auspicato l’adozione di sistemi ICT che facilitino la comunicazione tra le parti.
Il vice comandante dei vigili del fuoco, ing. Venuti, ha evidenziato la necessità di formare anche il sordo in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro; la dott.sa Maria Stella Pucci di Benisichi ha tracciato un quadro della storia evolutiva del sordo come soggetto civico e delle norme europee e nazionali esistenti intorno alla figura del sordo come minoranza linguistica; la dott.sa Maria Rosa Biondo, funzionario UEPE del Tribunale, ha denunciato come l’ignoranza diffusa in merito al complesso stato emotivo della persona sorda porti spesso a confondere questo handicap con una patologia mentale con conseguenze gravissime per persone sorde trattate come se soffrissero di ritardi mentali.

La giornata è stata occasione per presentare Elisir: un sistema di video comunicazione attivo in Lazio e nel nord Italia, una sorta di facilitatore, realizzato dalla Video Assistenza Mobile srl,  che attraverso un tablet a noleggio per la struttura pubblica o privata, permette al sordo di comunicare in simultanea con l’udente grazie a un call center attivo H24 che video traduce la conversazione tra le parti sia in lingua italiana che in lingua dei segni, dando al sordo dignità e autonomia nell’esprimere pensiero e fare domande, e all’udente la possibilità di acquisire un cliente o dare un servizio.
In Sicilia si contano 9000 sordi, sono soggetti ai quali Elisir viene dato in fruizione gratuita. Grazie a questo strumento si riescono ad abbattere le barriere comunicative e questo è importante per i sordi che devono relazionarsi con uffici pubblici o privati.
Ha moderato la giornalista Letizia Passarello, e ha chiuso con un intervento di altissimo spessore, il cavalier Alfonso Massimino, non udente, che ha dimostrato, nei fatti, come la cultura e lo studio possano portare il sordo a difendere i propri diritti e a ottenere piena integrazione.

Un risultato importante è stato ottenuto grazie alla giornata di lavori: idea lanciata dal Presidente dell’Ordine degli avvocati di Messina, avv. Vincenzo Ciraolo che ha preso l’impegno a far nascere un tavolo tecnico a Messina con le autorità giuridiche competenti che consenta di portare a Roma, nella competente commissione della Camera dei Deputati, una relazione sul diritto alla difesa delle persone sorde.
Patrocinatori della Giornata, oltre alla Presidenza della Repubblica italiana che ha attribuito all’iniziativa un premio di rappresentanza, la Commissione Europea – dipartimento delle politiche sociali; la Presidenza della Regione Siciliana; l’Assemblea Regionale Siciliana; la Polizia di Stato; i Vigili del Fuoco, Comando Regione Sicilia; la Prefettura di Messina; l’assessorato alla salute della Regione Siciliana; la città metropolitana di Messina; il Comune di Messina, l’Università degli Studi di Palermo; l’Università degli Studi di Messina; il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Messina; il MP Sindacato dei poliziotti democratici e riformisti, la Fondazione A. Caponnetto, lo studio legale Fasano (che sarà il primo studio ad adottare il programma Elisir), l’Istituto Meschini.

M. Stella Pucci di Benisichi

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